Come comparire su Google Maps se hai un’attività a Tenerife
· 3 min di lettura · Team Isla IA
Quando qualcuno cerca «ristorante vicino a me» a La Laguna o «officina ad Adeje», Google non gli mostra prima i siti: gli mostra una mappa con tre attività. Se la tua non c’è, per quel cliente non esisti. La buona notizia è che comparire su Google Maps è gratis e dipende in gran parte da te.
1. Crea (o rivendica) la tua scheda Google Business
Vai su business.google.com con un account Google e cerca il nome della tua attività. Possono succedere due cose:
- Esiste già, perché l’ha creata Google o l’ha aggiunta un cliente. Premi «Rivendica questa attività».
- Non esiste. Creala con il nome reale della tua attività, esattamente come compare sull’insegna.
Google ti chiederà di verificare che l’attività è tua: di solito con un breve video in cui si vedano il locale, l’insegna e qualcosa che dimostri che lo gestisci (la cassa, le chiavi, gli strumenti di lavoro). Senza verifica, la scheda quasi non si vede.
2. Scegli bene la categoria principale
È il dato che pesa di più. «Ristorante» è troppo generico se il tuo è un «ristorante di cucina canaria» o un «guachinche». Scegli la categoria più precisa e aggiungine due o tre secondarie. Guarda quali categorie usano le attività che compaiono in alto nella tua zona: è l’indizio migliore.
3. Compila tutto, davvero tutto
Le schede complete compaiono di più e convincono di più. Controlla:
- Orari, festivi compresi (alle Canarie ce ne sono molti, locali e insulari: il Giorno delle Canarie, la Candelaria, il Cristo de La Laguna…).
- Telefono e WhatsApp, sito e link per prenotare.
- Una descrizione di 750 caratteri che spieghi cosa fai, per chi e in quale zona. Scrivila pensando a come ti cercano: «pesce fresco a Los Abrigos», «immersioni a Las Galletas».
- Servizi o prodotti con prezzo indicativo.
- Attributi: terrazza, accessibile in sedia a rotelle, si parla inglese, parcheggio…
4. Foto: tante, belle e recenti
Le schede con foto ricevono molte più visite e chiamate. Caricane almeno 10: la facciata (perché ti riconoscano quando arrivano), l’interno, lo staff, i prodotti e, se sei un ristorante, i piatti con una bella luce naturale. Aggiungi foto nuove ogni mese; Google apprezza l’attività.
5. Ottieni recensioni (senza comprarle)
Le recensioni sono ciò che più distingue due attività simili. Il trucco è chiederle nel momento di massima soddisfazione: quando il cliente ti ringrazia, quando finisce l’attività, quando riconsegni l’auto.
- Stampa un biglietto con un codice QR che porti direttamente a scrivere la recensione.
- Manda il link su WhatsApp dopo il servizio, con un messaggio breve e personale.
- Rispondi a tutte, anche a quelle negative, con educazione e nella lingua del cliente.
Non comprare mai recensioni e non offrire sconti in cambio: Google le scopre, le cancella e può sospendere la tua scheda.
6. Coerenza: lo stesso nome, indirizzo e telefono ovunque
Google incrocia la tua scheda con il tuo sito, i tuoi social e directory come TripAdvisor, le Pagine Gialle o l’elenco del tuo comune. Se in un posto scrivi «C/ Real 5» e in un altro «Calle Real, n. 5, piano terra», non è grave, ma un telefono vecchio o un nome diverso fanno perdere fiducia.
7. Pubblica una volta a settimana
La scheda permette di pubblicare novità, offerte ed eventi. Un post a settimana (il menù del giorno, una nuova escursione, l’orario estivo) mantiene la scheda «viva».
Quanto ci vuole per vedere i risultati?
Le modifiche alla scheda si vedono in pochi giorni; salire di posizione di solito richiede qualche settimana e dipende molto dalle recensioni e da quanto è competitiva la tua zona. Diffida di chi ti promette «il primo posto garantito»: nessuno controlla l’algoritmo di Google.
Se preferisci che ce ne occupiamo noi, con il servizio di SEO locale e Google Maps rendiamo la tua scheda impeccabile e ti diamo un sistema semplice per ottenere recensioni ogni settimana.